La Sacra Sindone

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ostensione.jpgTorino, 10 aprile 2010
 
Dal 10 aprile al 23 maggio 2010 la Sacra Sindone viene esposta nel Duomo di Torino.
In occasione di questo evento di grande portata, la Fondazione Enzo Hruby, nell’ambito delle iniziative per la sicurezza del patrimonio artistico, storico e religioso italiano ha deliberato di sostenere l’onere della protezione della più importante reliquia cristiana. 
 
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La Sacra Sindone di Torino
duomo_torino.jpgLa Sacra Sindone di Torino è un lenzuolo di lino giallo ocra tessuto a spina di pesce di forma rettangolare che ha impressa l'immagine di un uomo che porta i segni di torture, maltrattamenti e di crocifissione e che la tradizione cristiana vuole che sia il corpo di Gesù. L'immagine è contornata da due linee nere striate e da una serie di lacune: sono i danni dovuti all'incendio avvenuto a Chambéry nel 1532. Il sacro lenzuolo è conservato all'interno del Duomo di Torino da ormai più di quattro secoli.
Il termine "Sindone" deriva dal greco ed indica un tessuto di lino di buona qualità. Il termine è ormai diventato sinonimo del lenzuolo funebre di Gesù.
Secondo i racconti dei Vangeli, dopo la sua morte il corpo di Gesù fu deposto dalla croce, avvolto in un lenzuolo con bende e deposto nel sepolcro. Della Sindone evangelica non viene fornita alcuna descrizione circa dimensioni, forma, materiale; viene però indicato che fu utilizzato un telo per il corpo e un sudario per la testa.
Questa tradizione, anche se ha trovato numerosi riscontri nelle indagini scientifiche, non può ancora dirsi definitivamente provata. Anzi, è ancora molto acceso il dibattito tra gli studiosi, a dimostrazione del grande interesse che questa reliquia suscita da sempre.
In ogni caso, la Sacra Sindone rappresenta un patrimonio storico e religioso di immenso valore culturale e simbolico per tutta la tradizione cristiana.