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Domenica, 18 Novembre 2018

La Biblioteca di San Francesco

Milano, maggio 2008
 
La Fondazione Enzo Hruby, nell'ambito delle iniziative per la messa in sicurezza di opere ed edifici di pregio artistico e storico, ha deliberato nel 2008 di assumersi l'onere della protezione dell'intera area dell'ex-Stallone, che sorge a ridosso della Basilica di San Francesco in Assisi, destinata ad ospitare l'immenso patrimonio di libri e documenti che costituiscono la Biblioteca del Sacro Convento. Questo inestimabile tesoro dell'umanità riunisce tre distinti Fondi: la Biblioteca e Centro di documentazione francescana del Sacro Convento che appartiene alla comunità francescana dei Frati Minori Conventuali, il Fondo antico della Biblioteca comunale di Assisi e la Biblioteca della Società Internazionale di Studi Francescani. L'intera Biblioteca, della quale fanno parte anche lasciti e donazioni di privati, avrà così spazi destinati alla libera consultazione degli studiosi che ogni anno giungono ad Assisi da tutto il mondo, mentre il patrimonio librario resterà custodito e protetto nei locali dell'ex-Stallone.

 
La Biblioteca del Sacro Convento di Assisi
libriIl programma per la protezione di edifici storici di particolare pregio e valore culturale si apre con un progetto di grande impegno e risonanza, la protezione del sito e del prezioso "patrimonio librario" della già esistente Biblioteca del Sacro Convento di San Francesco d'Assisi che dal 1230 raccoglie e custodisce patrimoni documentali e archivistici di immenso pregio e di valore inestimabile.
Oggi la Biblioteca del Sacro Convento comprende oltre 130 mila volumi, di cui i manoscritti medioevali costituiscono il nucleo più prezioso. Sono infatti compresi 27 manoscritti del XII secolo, 709 codici medioevali, oltre 700 incunaboli, quasi 6000 cinquecentine, 13000 edizioni del XVII secolo e diverse migliaia di altri testi musicali, storici e religiosi.

 
Il progetto di protezione
Il sistema offerto dalla Fondazione è stato progettato dalla società Umbra Control di Perugia, partner della Fondazione Enzo Hruby, che provvede anche alla sua realizzazione. Il sistema di protezione si estende sull'intera area dell'ex-Stallone dove la Biblioteca andrà a collocarsi ed è articolato in tre impianti cablati: antintrusione, antincendio con 159 rivelatori di fumo, e di videosorveglianza. All'interno dell'ampio locale alto 8 metri, suddiviso in 3 piani a soppalco, vengono installati contatti magnetici autoprotetti e rivelatori volumetrici ad infrarossi e a doppia tecnologia con i relativi avvisatori acustici e sistemi di trasmissione dei segnali di allarme. L'impianto antincendio è provvisto anche di avvisatori manuali e pannelli di segnalazione. Il sistema di videosorveglianza controlla tutti gli ingressi e le aree di passaggio ed è in grado di registrare e trasmettere le immagini degli eventi ad una postazione remota. I tre sistemi - antintrusione, antincendio e di videosorveglianza - sono integrati tramite un software dedicato di gestione in un unico sistema di controllo che si estende anche al perimetro esterno del Sacro Convento sorvegliato da telecamere speedome.
 
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