Lunedì, 11 Dicembre 2017

Fondazione Giorgio Cini

sangiorgio.jpg Nel 2009 la Fondazione Enzo Hruby inizia un importante progetto per la protezione dell’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, sede della Fondazione Giorgio Cini, affidando alla Società Umbra Control la progettazione e l’installazione degli impianti di sicurezza. Istituita nel 1951 dal conte Vittorio Cini, la Fondazione Cini ha completamente restaurato l’isola, trasformandola in un centro internazionale di attività culturali, che custodisce al suo interno numerose collezioni di grande valore storico-artistico. Nel 2008, sul lato nord-orientale, grazie al recupero del fabbricato che ospitava i magazzini ottocenteschi del porto franco, poi trasformato in convitto, è nato un centro espositivo di oltre 1000 metri quadri. Il progetto di protezione finanziato dalla Fondazione Hruby risponde alla necessità di salvaguardare l’Isola di San Giorgio Maggiore e i suoi tesori e, al tempo stesso, garantire la loro fruizione da parte degli studiosi provenienti da ogni parte del mondo.
Il primo intervento sull’Isola di San Giorgio è costituito da un sistema di videosorveglianza che controlla l’area esterna delle sale espositive dell’Ex-Convitto e della Sala Napoleonica, con registrazione e centralizzazione delle immagini nell’area della portineria, dove vengono posizionate le apparecchiature di videoregistrazione e i monitor per il personale di vigilanza.
Il secondo intervento sostenuto dalla Fondazione Hruby per la Fondazione Cini consiste nel progetto di videosorveglianza della nuova residenza del Centro Vittore Branca, destinata a ospitare gli studiosi che frequentano il Centro Internazionale di Studi della Civiltà Italiana sull’Isola di San Giorgio.
La Fondazione Hruby interviene inoltre facendosi carico degli oneri economici della protezione di Palazzo Cini a San Vio, dimora cinquecentesca di proprietà del conte Vittorio Cini affacciata sul Canal Grande, oggi sede di una notevole collezione permanente di dipinti toscani e ferraresi e centro di importanti iniziative culturali.
Il progetto di messa in sicurezza della Fondazione Giorgio Cini prosegue nel 2011 con l’intervento di adeguamento e centralizzazione in un unico software di tutti gli impianti di videosorveglianza, antintrusione e antincendio presenti nelle strutture della Fondazione. I sistemi di sicurezza presenti nel Chiostro Palladiano, nell’area espositiva dell’Ex-Convitto, nella Biblioteca della Manica Lunga, nelle Residenze Vittore Branca e a Palazzo Cini a San Vio vengono così centralizzati nella sala di controllo presso la portineria. È la società Umbra Control di Perugia a realizzare anche tale intervento, grazie alla progettazione di un software personalizzato, con il supporto della società Assex Impianti di Mestre.
Viene così soddisfatta l’esigenza del committente di poter gestire tramite una sola interfaccia tutti i sistemi presenti, per ricevere gli allarmi ed eseguire tutte le operazioni desiderate in un solo ufficio responsabile del funzionamento globale. 

A coronamento del progetto, nel quale sono state messe in campo le migliori tecnologie di sicurezza disponibili a livello mondiale al fine di garantire la massima sicurezza e la piena fruibilità di un patrimonio inestimabile come quello custodito dalla Fondazione Giorgio Cini, nel 2014 la Fondazione Enzo Hruby sostiene gli oneri per l’ampliamento del sistema antincendio presente nella sede della Fondazione sull’Isola di San Giorgio. Questo nuovo intervento - afferma Pasquale Gagliardi, Segretario Generale della Fondazione Giorgio Cini - completa il già evoluto sistema di sicurezza dell'Isola adeguando tutti i luoghi del complesso monumentale alle normative più esigenti.

dsc 5505p L'Isola di San Giorgio Maggiore. @Orch, per gentile concessione della Fondazione Giorgio Cini  dsc6341p  Il Chiostro dei Buora. @Matteo De Fina, per gentile concessione della Fondazione Giorgio Cini