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Lunedì, 17 Dicembre 2018

Accademia Carrara, Bergamo

Accademia CarraraIl 1794 è l’anno di nascita dell’Accademia Carrara, creata come complesso unico di Pinacoteca e Scuola di Pittura dal nobile bergamasco Giacomo Carrara a partire dalla propria passione di collezionista. Il conte Carrara si preoccupò anche del futuro sostegno dell’Accademia destinandole, per volontà testamentaria, ogni suo avere. Nel corso del tempo il patrimonio dell’Accademia è cresciuto in modo straordinario, per numero e qualità delle opere. Sulla collezione Carrara si innestano infatti negli anni successivi le donazioni del conte Guglielmo Lochis (1789-1859), amministratore, politico e collezionista, quella del conoisseur e senatore del Regno d’Italia Giovanni Morelli (1816-1891), uno dei padri fondatori della moderna storia dell’arte, e infine la collezione di sculture di Federico Zeri (1921-1998), sommo conoscitore dell’arte italiana. Da museo dedicato alla pittura del Rinascimento – con i grandi capolavori di Pisanello, Mantegna, Bellini, Botticelli, Raffaello, Lotto, Moroni – la storia dell’Accademia Carrara l’ha portata ad essere un museo d’arte tout-court, con un’ampia rappresentanza di generi pittorici del Sei, Sette e Ottocento, una significativa raccolta di disegni e stampe e preziosi nuclei di arti decorative, dai ventagli alle porcellane, dai bronzetti alle medaglie. Così composta, oggi la collezione rappresenta una tra le più affascinanti raccolte di arte antica e rinascimentale del mondo ed è stata restituita nel 2015 al suo splendore, completamente rinnovata dopo una lunga ristrutturazione.
Per questa importante istituzione museale, la Fondazione Hruby ha sostenuto un avanzato progetto di protezione puntale dei capolavori esposti attraverso dispositivi accelerometrici in grado di rilevare e di segnalare ogni tentativo di rimozione delle opere. L’intervento è stato affidato alla società Tif di Bergamo, che ha offerto per questo progetto un proprio contributo concreto.